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Portale di informazione per l'internazionalizzazione delle cooperative

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Il progetto

Il presente progetto è stato finanziato dalla Regione Marche, Assessorato alla Cooperazione produttiva con risorse a valere sul bando di cui alla D.G.R. n. 1417 del 21/11/2005 "PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE COOPERATIVE MARCHIGIANE".

PREMESSA

Le cooperative nel Mondo.

Secondo i recenti dati dell’International Co-operative Alliance (ICA) di Ginevra, sono circa 800.000.00 i membri di cooperative nel mondo, svolgendo un ruolo economico e sociale giudicato positivamente dalla maggioranza della popolazione mondiale (Indagine Onu 1994).

le cooperative nel Mondo

Le cooperative in Europa

Parlare di Cooperative in Europa vuol dire parlare di qualche cosa come più di 300.000, imprese sociali, che operano in tutti i settori del sociale, dell’economia e della produzione "tout court" e della cultura. Nella vecchia UE sono 132.000. E sono quelle che meglio si conoscono.

Significa poi parlare di 2,3 milioni di lavoratori occupati(vecchia Ue) che diventano 4,8 milioni se parliamo di Europa allargata ai nuovi paesi e a quelli candidati.

Sempre considerando l’Europa allargata quando si parla di cooperazione si parla di circa 140 milioni di persone che direttamente o indirettamente e comunque in qualità di soci sono coinvolti dall’attività delle cooperative.(83,5 quelli della vecchia UE).

L’internazionalizzazione delle cooperative

L’internazionalizzazione dei mercati incombe anche sul settore delle produzioni e dei servizi offerti dal mondo cooperativo (si pensi ad esempio ai possibili effetti sulla competitività ed occupazione delle cooperative di produzione e lavoro della liberalizzazione della circolazione di persone dal 1° gennaio 2006 all’interno dell’UE anche per i nuovi 10 paesi dell’est entrati a far parte dell’Unione) Il presente progetto intende sperimentare sul territorio di riferimento alcune azioni progettuali per sviluppare reti di cooperazione tra cooperative per evitare che la concorrenza internazionale causi anche nel settore crisi occupazionali e conseguenti perdita di un patrimonio culturale con alte potenzialità occupazionali.

Le azioni integrate realizzate sono state le seguenti:

  1. SVILUPPO DI RETI di operatori del settore cooperativo con l’obiettivo di sviluppare una prospettiva di meta-distretto con tanti poli di eccellenza sul territorio che insieme organizzino una offerta integrata di servizi di innovazione e formazione adeguati alle loro peculiari esigenze;
     
  2. COSTRUZIONE DI RETI TRASVERSALI E TRANSAZIONALI CON IMPRESE DI ALTRI PAESI ED ALTRI SETTORI collegati (arte, design. beni culturali, turismo, servizi sociali, servizi alle imprese, etc.) per favorire il trasferimento reciproco di conoscenze e competenze, utilizzare servizi comuni relativi a: formazione, sicurezza, qualità, promozione; merchandising, commercializzazione, innovazione delle forme imprenditoriali, dei sistemi organizzativi e produttivi tradizionali ed obsoleti che caratterizzano attualmente il mondo della cooperazione per competere a livello internazionale con altre produzioni;
     
  3. SUPPORTO ALL’UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE DELL’INFORMATION TECHNOLOGY PER SVILUPPARE E MANTENERE LE RETI A LIVELLO LOCALE, ED INTERNAZIONALE. L’utilizzo delle nuove tecnologie caratterizzerà il presente progetto in quanto favorisce la comunicazione tra i soggetti nazionali ed internazionali coinvolti, nonche’ la promozione, la distribuzione e commercializzazione di prodotti e servizi (e-commerce).
     
  4. STUDIO DI FATTIBILITA’ GIURIDICA, ECONOMICA E FINANZIARIA PER LA COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA EUROPEA. Al fine di consolidare la rete di relazioni e rapporti internazionali promossi dal gruppo di cooperative proponenti si verificherà coi partner europei la possibilità di costituire una cooperativa europea secondo la recente legislazione comunitaria.

Obiettivo prioritario del presente progetto è quello di sperimentare ed implementare un sistema per mettere in rete e sviluppare le diverse capacità di ogni cooperativa, i canali commerciali e lavorativi, le esperienze dei soci e delle strutture coinvolte, nonché tutte le loro attuali relazioni internazionali a vantaggio di tutto il gruppo, ossia di tutte le cooperative coinvolte, ognuna per il proprio ambito di attività.

La diversificazione delle cooperative e dei soci coinvolti rende particolarmente interessanti le sinergie che si possono sviluppare poiché le attività svolte dai singoli soggetti attualmente sono per tipologia ed area di mercato assolutamente non coincidenti e concorrenziali tra di loro sul mercato locale, e sono invece così molteplici i rapporti e le relazioni individualmente sviluppate.